LILIANA SOLIMANO

Liliana Solimano è nata a Rapallo (GE), città dove da sempre risiede.
Ha pubblicato quattro libri.
Sue poesie e brevi racconti, sia in lingua che in dialetto genovese,
figurano in diverse Antologie e Riviste letterarie.
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Poesia è…
So bene che tutto è vanità; ma, la Poesia è linguaggio dell’animo che non si può fermare: poiché è come un seme che germina e un corso d’acqua che scorre. |
Fanciullezza
Era l’età fanciullesca: prati stellati di margherite, corse nei campi, e la sera così bella a primavera. Era il tempo delle nostre gote rosee, e nei focolari, scoppiettavano i tizzoni: io ascoltavo storie e timide canzoni. Or, nel ricordo, la nostalgia, dal profondo del cuore, arriva fino alle vette dei miei pensieri. |
LE EMOZIONI POETICHE DI LILIANA SOLIMANO

Liliana Solimano è nata a Rapallo (in provincia di Genova), città dove tuttora risiede. Soltanto nel 1984 dà alle stampe il libro “Emozioni”, ma si interessa alla poesia sin da giovanissima.
Nel lasso di tempo che va dal 1984 al 2007, la Solimano ha realizzato quattro libri: “Emozioni” (1984); “Û scciûppon de rïe” (1988); “Oltre la mia finestra” (1997); “Gli alberi” (2007). Tra i vari premi ricevuti, di particolare rilievo sono: il Premio Speciale al 16° Concorso Nazionale di poesia “Città di Levanto 1984” per il libro “Emozioni”; il 2° premio al XVI° Concorso Internazionale di Lettere e Arte “Giuseppe Ungaretti” per le poesie “Polvere di stelle” e “Gli alberi”.
Sempre per la Poesia, un significativo riconoscimento è il premio “Donna dell’anno 2007” conferitole a Santa Margherita Ligure, Villa Durazzo, nel luglio dello stesso anno alla presenza di Giovanni Rana e Aldo Giuffré nell’ambito della “Tigulliana”.
Sue poesie e brevi racconti figurano in diverse Antologie e Riviste letterarie.
Sito Internet: http://www.tigulliana.org/solimano/
Profilo di “Emozioni”
La raccolta poetica di Liliana Solimano riconcilia con la poesia anche il lettore più esigente. Nel vasto, rutilante, tumultuoso panorama artistico della nostra epoca, è a volte difficile discernere l’Arte dall’imitazione, dall’istrioneria, dalla meschinità. Ma, nel caso della silloge “Emozioni”, non esistono incertezze: ci troviamo in presenza di una poetessa vera, sensibile, commovente. Un’artista che è giunta al verso dopo un’intima e profonda e sofferta autoanalisi, pur essendo, nel contempo, dotata naturalmente d’un raro equilibrio lirico ed una freschezza d’immagini non comuni, come può evincersi dai primi versi di “Aurora”: “Passano i giorni / tra le dita del tempo / come le note / di un’antica pianola...”.
Nello Punzo
Direttore della rassegna mensile “Nuovi Orizzonti” (Anno XXIII - N. 3 - Marzo 1984)
Profilo di “Oltre la mia finestra”
“Evadere verso nuovi orizzonti”, è una necessità che Liliana Solimano ha avvertito nel suo animo e che l’ha portata in un viaggio alle fonti del vero, delle emozioni più autentiche. Semplicità e pulizia, anche nella veste grafica, caratterizzano infatti questa raccolta poetica. Un’essenzialità necessaria per comprendere e farci comprendere le forme intime della natura, del paesaggio. Il volo poetico si fa così lievissimo, puro e cristallino come pioggia, lieve e candido come neve.
Marco Delpino
Fondatore e Direttore del mensile “Bacherontius” (Dall’introduzione del libro “Oltre la mia finestra”)
“… Germoglio”: “Innesto su arbusto: / linfa vitale... / Germoglio... / che va alla ricerca / delle sue radici”. Alla ricerca delle sue radici va anche il poeta che, in fondo, quando affronta il foglio bianco, lo fa per mettere ordine in sé, nel suo vissuto, ma soprattutto per cercare segni di un “oltre” e di una trascendenza cui pure Liliana Solimano anela.
Quanto allo stile poetico, nella silloge si rileva un grande pudore, una ricerca di sintesi estrema. Liliana Solimano elimina tutto il superfluo, forse memore del motto dantesco “Arte è il levar”.
Non è, la sua, una poesia rumorosa, teatrale, che richiede enfasi, ma una forma contenuta, ascetica, che necessita, per germogliare, del terreno fertile di un’anima ricettiva.
Marco Delpino
Polvere di stelle
Il mio pensiero
è come una nuvola rosa
e vola nell’atmosfera
della mia mente:
ansioso e birichino
va alla ricerca di un tesoro:
ora negli abissi del mare,
ora intorno alla luna.
Frammenti di stelle
si posano su di esso
e lo vestono d’oro:
il tempo si ferma.
Ora, quel pensiero,
riposa sotto una coltre
di polvere di stelle
e sogna.
Gli alberi
Gli alberi
ergono i loro
lunghi rami
al cielo
come ad ambire
a un’altra dimensione.
(2° Premio al XVI Concorso Internazionale di Lettere e Arte “Giuseppe Ungaretti”, Roma - Sala della Protomoteca in Campidoglio).

La copertina del libro “Emozioni”
“Emozioni che fuggite lontano / come il vento, / una cosa non fugge: / è quel pensiero verso Dio / che rimane”.
Con questi versi la poetessa Liliana Solimano apre il suo libro intitolato “Emozioni”, pubblicato nel gennaio 1984 dall’Editrice “Lanterna” di Genova.
E’ un volume che racchiude le riflessioni più autentiche dell’Autrice; è uno spaccato di un mondo poetico fatto di sensibilità, di commozione, di ricordi e di fresche immagini.
Di lei il critico prof. Nello Punzo ha scritto sulla rassegna “Nuovi Orizzonti”: “L’unità dello spirito lirico, la magia del verso, la sottile persuasione delle parole e delle immagini, sono gli elementi che caratterizzano, consacrano ed identificano Liliana Solimano come poetessa dal sentire nobile e pensoso, dallo spirito inquieto e dubbioso, ma indomabile, ancorata al senso religioso della vita e sorretta dalla fede in Dio”. Parole chiare e sincere, che rendono testimonianza a questa autrice tigullina.
Marco Delpino
Fondatore e Direttore del mensile “Bacherontius” (Anno XVIII - N. 1-2 - Gennaio/Febbraio 1986)

La copertina del libro “Oltre la mia finestra”
“Il desiderio di evasione che segue al libro “Emozioni”, rappresenta la ricerca di spazi più grandi, nei quali la mente possa vagare con maggiore libertà.
“Oltre la mia finestra” è la frase simbolo della mia evasione, verso nuovi orizzonti”.
Liliana Solimano